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Il comune di Settimo Rottaro appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Chiesa di San Bononio Abate

Nome Descrizione
Indirizzo Via Parrocchiale
La Leggenda: Il Drago Volante di S. Bonomio:
Il drago era apparso sulle rive del lago di Viverono, nelle melmose acque della Torbiera di Moregna. Tratto, tratto uscivane puzzolente e, strisciando insidioso per le boscaglie di Monfriodo e del Monte, volava spaventoso sull'abitato, ed, ove piombava, seminava morte. S.Bonomio dal suo romitorio, colla croce in alto, muove in gloriosa tenzone col mostro, volteggiante in altro sopra Settimo. Alla sua preghiera e benedizione il drago piomba a terra; ma questa si apre in voragine e lo inghiotte, chiudendosi sopra. Settimo Rottaro festante acclama Bonomio, che in solitudine se ne ritorna. Più tardi, là nel luogo ove il drago sprofondò, i padri vetusti eressero a Bonomio una chiesa, ove da novecento e più anni le generzioni Settimesi pregano il loro santo.

Il Santo:
Bonomio nacque a Bologna nel 946 da nobili e ricchi genitori, che gli diedero un'educazione profondamente cristiana. Bonomio, abate dell'abazia di Lucedio nel vercellese, durante le lotte arduiniche intorno all'anno 1000, si ritirò, come dice la tradizione, in Settimo Rottaro. In quei giorni di desolazione, di miserie e di malattie fu angelo consolatore ed esempio di carità. Attorno alla figura del Santo fiorì la bella leggenda del drago volante, contro il quale egli lottò e dalle cui infestazioni liberò il borgo. Ogni anno, il 30 Agosto, nella ricorrenza della sua morte, Settimo Rottaro celebra la festa di S.Bonomio. "Ogni anno la festa è solennizzata con grande sfarzo di pompa esteriore: fin dal secolo XVII era stabilita una badia, intenta a festeggiare il Santo patrono con pompe civili e religiose, a cui interveniva, ed intervenne sempre in forma ufficiale il Comune. I priori della Badia autorizzati dal Comune, sogliono collettare offerte dai capi famiglia per fronteggiare le spese dei festeggiamenti esterni alla chiesa. Nel girono della festa la badia, rappresentata dai coscritti dell'anno, colle alabarde in mano, circondano il Gonfalone del Patroni di S.Bonomio ed i priori, fanno la guarda d'onore schierati avanti all'altare, durante le funzioni religiose".
(Tratto dal libro del Sacerdote Carlo Benedetto: